San Vito dei Normanni (Br).De Carlo (già candidato Sindaco per la Lega a San Vito dei Normanni):Continuiamo a farci del male!
È di questi giorni la nomina del nuovo Segretario Provinciale della Lega. Siamo, dunque, passati da uno dei punti fermi tracciati da Salvini, ovvero che le persone indagate e discusse come Zizza non dovevano entrare a far parte della Lega, alla decisione, pazzesca, di metterle alla testa del partito.
Ora, però, il vaso e colmo e il troppo … stroppia!
È bene ricordare che il sig. Zizza si è reso autore, a San Vito, di un misfatto, di un vero e proprio “reato politico”, avendo, prima delle amministrative del settembre scorso, tramato nell’ombra, manovrato persone e pseudo partiti e “cercato” in varie direzioni un candidato Sindaco che fosse a lui gradito.
Non avendo trovato sponde nei dirigenti locali della Lega, a parte l’inesistente segretario Piccigallo, ha pensato bene, come fosse nel west, di candidare persone (che facevano capo a lui) non nella lista della Lega ma nelle civiche a sostegno della Errico!
Uno dei suoi uomini (?!?), facente parte del direttivo sezionale della Lega, è stato persino eletto, subentrante, in consiglio comunale.
Un traditore sarebbe stato più cortese! Ma Zizza ha fatto di più e di peggio; alle Regionali, dove era candidato e per fortuna non eletto, la Lega a San Vito ha preso oltre 1000 voti, ridottisi a 500 alle Comunali, mentre FDI ha preso 1000 voti in Regione pur avendo il candidato forte, Caroli, unico eletto del centrodestra in provincia, ed al Comune è volato oltre 1500 voti!
Invece Noi, che siamo persone serie, non abbiamo votato disgiuntamente come gli amici di Zizza, ma ci siamo espressi, anche in Regione, sempre per la Lega votando Saponaro pur sapendo che quest’ultimo non aveva chance per essere eletto!
Non sappiamo se c’è stato un concordato voto di scambio ma i numeri sono chiari e sicuramente qualcuno ha giocato sporco; superfluo aggiungere che, nei partiti di una volta, questo comportamento scorretto, disdicevole, infame, sarebbe stato sanzionato con la espulsione!
In verità e per dirla tutta anche il precedente segretario provinciale, Lolli, distintosi solo per l’organizzazione dei pullman a seguito del “leader supremo”, aveva cercato di imporre un “suo fidato” a San Vito … a Lolli, Zizza e compagnia cantante rammentiamo lo slogan sul pratone di Pontida …”padroni a casa nostra” che significa occuparsi delle proprie parrocchie e/o comuni e, nel caso di Zizza, di Carovigno (Comune che non gode di buona salute visto lo scioglimento per … e ci fermiamo qui per carità di patria).
Noi, ovviamente, contestiamo e disapproviamo la nomina di Zizza (calata sempre dall’alto, dal suo compare di cordata) e chiediamo le sue immediate dimissioni con la richiesta espressa di svolgimento
di un congresso o quantomeno di un’assemblea pubblica che dia voce a tutti, che decida la direzione di marcia del partito ed elegga (basta con i nominati) i suoi rappresentanti.
Beninteso, noi non arretreremo di un millimetro da questa posizione; la Lega è un partito nuovo, non il refugium peccatorum dei tanti fuoriusciti dai partiti di centro!
La Lega, così come è stata concepita ed organizzata (?) sino ad ora al Sud non serve e non può diventare, come dovrebbe, il nuovo partito del Mezzogiorno d’Italia, dopo che lo è stato e lo è ancora del Nord!
D’altronde, se allontani Caroppo e Scianaro e ti carichi Zizza vuol dire che non vuoi andare da nessuna parte, non vuoi vincere ma galleggiare …..
Ricordiamo ancora a questi pseudo dirigenti provinciali e regionali che prima di parlare di San Vito dei Normanni e di quanto accaduto, dovrebbero guardare in casa propria e spiegare come hanno fatto in un solo anno a portare la Lega dal 25% delle Europee 2019 al ridicolo 9% delle Regionali 2020; spiegare, altresì, le disfatte delle amministrative di Bari e di Lecce, due piazze storicamente di destra consegnate alla sinistra! E non parliamo del Comune di Brindisi dove il candidato Sindaco della Lega risulta sfiduciato…!?!
Ma non è finita; dovrebbero chiarire anche il recente disastro delle amministrative, ovvero di Corato, Andria e Ceglie Messapica (dove persino Salvini si era speso) con Sindaci indicati dallo stato maggiore della Lega (non accettati dagli alleati FDI e Forza Italia nonostante gli accordi tra i leader) e non arrivati neanche al ballottaggio.
A San Vito, invece, a Marti, Zizza e soci non gli aggradava il Sindaco scelto dalla base e non contenti di ciò lo hanno addirittura osteggiato!
Queste brutte storie, il recente arresto del Sindaco di Foggia, più altre discutibili vicende che poco hanno da spartire con la “Politica” raccontano che Salvini deve, urgentemente, occuparsi anche del Sud; se non lo fa, se non lo farà sarà peggio per Lui e per Noi!
Avv. Giuseppe De Carlo
già candidato Sindaco per la Lega a San Vito dei Normanni